Non è solo una moda social o un modo per accumulare contenuti carini. Quando due persone segnano il primo, il terzo o il dodicesimo mese insieme con una piccola celebrazione, spesso stanno dicendo qualcosa di più profondo sulla loro intimità e sulle priorità che si stanno costruendo. Qui non cerco di difendere ogni rituale zuccheroso che vedete su una storia di Instagram. Dico che dietro certe abitudini apparentemente banali si nascondono segnali utili per comprendere come quella coppia vive il tempo, il desiderio e la fiducia.
I traguardi mensili non sono infantilità né esibizionismo
Molti reagiscono storcendo il naso: celebrare ogni mese è esagerato, dicono. Io contesto questa lettura semplicistica. Festeggiare ogni mese può essere una forma di lavoro emotivo condiviso. Non è sempre palestra per l approvazione esterna. A volte è una promessa ripetuta a se stessi che quel rapporto merita attenzione anche quando la vita spinge altrove. Una coppia che si trova a festeggiare regolarmente sta mettendo micro-investimenti di tempo ed energia in qualcosa che, altrimenti, rischierebbe di sfilacciarsi.
Piccole azioni che diventano memoria
Il valore di un gesto non è proporzionale alla sua grandezza ma alla sua ripetizione e al suo significato condiviso. Un messaggio la mattina del loro primo giorno insieme può essere ricollocato, dopo dodici mesi, come segnale di continuità. Non è romanzare la banalità: è trasformare la quotidianità in oggetti della memoria. Questo processo costruisce una narrativa comune, una trama che poi serve quando arrivano i nodi veri.
“I rituali di connessione sono atti silenziosi e potenti d’amore.”
— The Gottman Institute Editorial Team The Gottman Institute.
Due letture opposte ma entrambe vere
La prima lettura è romantica e utilitaristica: il rituale mensile è una strategia di cura. La seconda è scettica: è consumo simbolico, performativo. Io penso che entrambe abbiano ragione. A volte la festa è strategia, altre volte è palcoscenico. Questo è importante perché non ogni coppia che celebra ha la stessa funzione emotiva alle spalle. Alcuni lo fanno per rassicurare la propria insicurezza. Altri per creare un tempo protetto che altrimenti non avrebbero.
Quando il traguardo diventa ponte
Nel mio osservare e conversare con coppie, ho notato che le ricorrenze mensili funzionano meglio quando non sono l unica fonte di connessione. Se il rapporto è costruito su dialogo quotidiano, condivisione di progetti e piccole abitudini, la festa mensile diventa un ponte: consolida, marca il passaggio e ricompone elementi di intimità che il resto della settimana può aver trascurato.
“Tutte le relazioni sono storie. I rituali ci aiutano a raccontarle.”
— Esther Perel PhD Psicoterapeuta e autrice estherperel.com.
Il lato oscuro che pochi raccontano
Permettetemi di essere schietto. Non tutto ciò che si chiama rituale è salutare. Ci sono coppie che usano le celebrazioni come una coperta per coprire falle più grandi. Ho visto coppie che, dopo settimane di distanza emotiva, tentano di ricucire con un post elaborato su un anniversario mensile. Se la celebrazione sostituisce la responsabilità quotidiana, diventa uno specchio di negazione invece che di consolazione.
Quando smettere è atto di cura
A volte il gesto più radicale è interrompere i festeggiamenti. Abbandonare un rituale che ha perso significato può liberare spazio per pratiche più autentiche. La sincerità in una relazione non si misura dalla frequenza dei festeggiamenti ma dalla capacità di cambiare insieme quando qualcosa non funziona più.
Ciò che rivelano i traguardi mensili
Se volete capire qualcosa in più della coppia che vedete sui social o della vostra stessa relazione, osservate come viene onorato quel mese. È un momento privato o uno spettacolo pubblico? Chi prende l iniziativa? È una sorpresa o un rituale concordato? Le risposte a queste domande mostrano quale parte del legame viene curata: la fiducia, il riconoscimento, la gestione della vulnerabilità o la ricerca di approvazione esterna.
Segnali da leggere senza giudizio
Un compleanno mensile celebrato con semplicità e senza telecamere parla di una coppia che protegge uno spazio intimo. Una festa iper-curata tesa a impressionare amici e follower può indicare insicurezza o un bisogno di validazione. Ma attenzione: non dare giudizi netti. Le persone cambiano e i comportamenti si sovrappongono a bisogni complessi.
Una proposta non standard
Se avete voglia di provare o rivedere questo tipo di traguardo nella vostra relazione, fate un esperimento che non sia estetico: create una regola che abbia una funzione precisa. Per esempio, il traguardo mensile potrebbe essere un momento per parlare di un progetto comune o per scambiarsi una critica difficile con garbo. Non serve solo un dolce o una storia. Serve che quella ripetizione serva a qualcosa di concreto.
Non do soluzioni definitive. Offro uno specchio e qualche domanda. I traguardi mensili possono essere vigore o illusione. Possono consolidare l amore o fargli indossare un vestito da celebrazione. Sta a chi li vive decidere quale postura adottare.
Riflessioni finali
In fondo, la vera questione non è quanto spesso si festeggia ma quanto autentico sia il significato dietro il gesto. E il bello è che questo significato muta. Lasciate che le vostre celebrazioni evolvano. Se sono sincere, sopravviveranno ai cambiamenti. Se sono false, prima o poi si spezzeranno. E va bene anche così.
| Idea chiave | Perché conta |
|---|---|
| Ritualizzazione mensile | Costruisce memoria e continuità emotiva. |
| Funzione vs spettacolo | La motivazione dietro il gesto distingue cura autentica da performance. |
| Rituali efficaci | Devono essere condivisi, coerenti e collegati a bisogni reali. |
| Pericoli | Possono mascherare problemi reali o diventare obblighi vuoti. |
| Sperimentare | Introdurre una regola che dia al traguardo una funzione pratica aiuta a mantenerne l utilità. |
FAQ
Perché alcune coppie cominciano a festeggiare ogni mese?
Spesso la spinta iniziale nasce dalla voglia di segnare il tempo e costruire una storia condivisa. In certi casi è anche un gioco sociale che aiuta a esplorare la coppia. Contare i mesi è un modo semplice per dire che ci si sta vedendo con intenzione e che la relazione è considerata degna di attenzione.
È sbagliato postare ogni piccolo anniversario sui social?
Non è intrinsecamente sbagliato ma può cambiare la natura del gesto. La differenza sta nel valore attribuito all osservatore esterno rispetto al valore interno. Se la condivisione serve a rafforzare il legame privato allora ha senso. Se serve solo a ottenere approvazione, il rischio è che la relazione si alimenti di riflessi più che di sostanza.
Come capire se una celebrazione è sana o noiosa facciata?
Osservate se la celebrazione è sinonimo di cura quotidiana oppure la sostituisce. Un rituale sano si integra nella vita comune e nasce da scambi autentici. Una facciata tende a isolare il momento e a mascherare disconnessioni persistenti.
Possono i traguardi mensili funzionare anche in relazioni a distanza?
Sì. Anzi, per molte coppie a distanza le ricorrenze brevi sono dispositivi di prossimità. Non devono essere elaborate; basta un rituale piccolo e ripetibile che segnali presenza e attenzione reciproca.
Conviene interrompere un rituale che non funziona più?
Interrompere può essere atto di onestà. Piuttosto che preservare un gesto vuoto, è utile discutere insieme del suo significato e trasformarlo o sostituirlo con qualcosa che risponda meglio alle vostre esigenze attuali.