Spegnere i termosifoni sembra sensato ma gli ingegneri avvertono che può ritorcersi contro

Mi rendo conto che l impulso è semplice e potente. Vedi una stanza vuota, pensi alla bolletta, giri la manopola e credi di aver fatto la scelta giusta. Sembra intuitive quello che facciamo: meno calore dove non serve. Però lintuizione non è spesso un manuale duso per impianti di riscaldamento. Qui racconto perché spegnere i termosifoni può funzionare contro di noi e quando, invece, ha senso insistere con il controllo puntuale.

Il ragionamento che tutti adottano

La logica comune è lineare. Se non stai usando una stanza non ha senso riscaldarla. Chiaro. Ma gli impianti non sono solo singoli punti isolati. Sono reti dacqua, tubi, perdite di calore, inerzie termiche, e spesso errori di progetto. Spegnere un termosifone influisce su questo ecosistema. A volte bene, molte altre volte no.

Perché il sistema non è una somma di parti indipendenti

Un impianto di riscaldamento centralizzato è un organismo che distribuisce acqua calda secondo percorsi e pressioni. Quando tagliamo il flusso in più punti succede che le pressioni si riorganizzano e le pompe o il boiler reagiscono. Non è raro che alcune valvole chiudano parzialmente altrove per compensare. Il risultato pratico può essere un squilibrio: alcune stanze si surriscaldano, altre restano fredde, e il boiler lavora a cicli meno efficienti. Non è teoria astratta. È esperienza che ho visto in appartamenti con corpi scaldanti storici e perdite di equilibrio idraulico.

Il problema della muffa e dellumidità nascente

Quando una stanza resta fredda per troppo tempo la temperatura superficiale delle pareti scende. Laria calda che entra dai locali adiacenti porta umidità che si condensa sulle superfici fredde. Si tratta di un meccanismo fisico semplice ma spesso sottovalutato. A volte il risparmio immediato sulla bolletta si traduce in un costo più alto in manutenzione e comfort.

“You can save energy by turning radiators down in unused rooms but if you turn the radiator off in there the rest of the house is still trying to heat that room up.”

Andy Kerr founder BOXT.

Questa osservazione è utile perché sposta la discussione dal singolo radiatore al comportamento dellintero sistema. Non significa che non si debba mai ridurre il riscaldamento, ma suggerisce prudenza nelluso drastico dellinterruttore on off.

Quando spegnere è rischioso

Ci sono alcuni scenari ricorrenti in cui spegnere radiatori può essere controproducente. Prima causa è linsufficiente isolamento. In case con muri sottili o vecchie finestre, lasciare a zero una stanza significa trasferire il carico termico su altre parti dellabitazione che aumenteranno il consumo per mantenere la temperatura media.

La lentezza dellaccensione e il costo di riavvio

Un altro aspetto tecnico è linerzia termica. I termosifoni e le pareti assorbono calore; riscaldarli da freddo richiede energia. Riportare frequentemente una stanza da fredda a calda può consumare più di mantenere una temperatura minima costante. Questo dipende molto dalla tipologia di impianto e dal tipo di caldaia ma vale per molti sistemi tradizionali.

Situazioni in cui spegnere può avere senso

Non voglio suonare prudente per partito preso. Ci sono casi chiari in cui limitare o spegnere un termosifone è corretto. Se il locale è veramente sigillato e isolato e rimarrà vuoto per settimane o mesi il controllo puntuale dei radiatori può portare risparmi reali. Anche i termostati ambiente e le valvole termostatiche su ciascun radiatore consentono una gestione fine che evita i problemi menzionati.

Limportanza del bilanciamento idraulico

Un intervento spesso ignorato ma cruciale è il bilanciamento dellimpianto. Se le portate non vengono regolate le zone più lontane non ricevono calore adeguato e si tende a compensare aumentando la temperatura dellintero sistema. Sistemare il bilanciamento è un investimento che cambia il gioco: ti permette di essere selettivo nel riscaldare senza disturbare lequilibrio generale.

Un paio di osservazioni personali

Ho abitato case che reagivano come quadri elettrici mal progettati. In una situazione la famiglia spense i termosifoni in una stanza e poi si ritrovò con muffa lungo il battiscopa e una spesa non prevista per la pittura e il trattamento anti muffa. In unaltra casa, invece, ho visto la strategia contraria funzionare: valvole termostatiche nuove e isolamento puntuale permisero di chiudere un paio di termosifoni senza conseguenze negative.

Non esiste una regola universale. Esiste buona diagnostica. Intervenire senza capire cosa succede alle pressioni e alle portate è un azzardo. Per questo spesso mi arrabbio quando vedo consigli generici che sembrano economici ma sono poveri di contesto tecnico.

Cosa fare concretamente

Non do una lista ragionata e neutra perché non credo alla soluzione unica. Ma suggerisco un percorso: osserva il comportamento dellimpianto, misura la temperatura in diverse stanze, verifica la presenza di condensa, parla con un tecnico che sappia bilanciare il sistema. A volte la soluzione non è spegnere ma regolare, riparare o isolare.

Un punto non negoziabile

Proteggi le tubazioni in ambienti freddi. Quel rischio di gelare le tubazioni è reale in molte case europee e italiane soprattutto quando le temperature scendono molto. Non giocare con la fragilità delle tubature per un risparmio che potrebbe rivelarsi illusorio.

Sintesi finale

Spegniere un termosifone può essere sensato in situazioni specifiche ma non è una soluzione universale. Gli impianti rispondono come sistemi interconnessi e la decisione va presa a fronte di dati e alcune semplici verifiche. Io propendo per una gestione sfumata: abbassa, regola, bilancia. Non spegnere per inerzia.

Tabella di sintesi

Idea Quando vale
Spegnere completamente Locale ben isolato e vuoto per lungo periodo
Abbassare o regolare con valvole Appartamenti con impianto centralizzato e rischio di sbilanciamento
Non intervenire senza diagnosi Case con isolamento insufficiente o impianti vecchi
Bilanciamento idraulico Sempre consigliato per efficienza e comfort

FAQ

Spegnere i termosifoni in stanze vuote è sempre un errore?

No. Non è sempre un errore ma non è una regola valida per tutti i casi. Se la stanza rimane vuota a lungo e ha buon isolamento può convenire. In impianti centralizzati mal bilanciati la pratica può invece peggiorare la distribuzione del calore e favorire fenomeni di condensa.

Come capisco se il mio impianto è sbilanciato?

Segnali comuni sono differenze grandi di temperatura tra radiatori, primi radiatori troppo caldi mentre gli ultimi restano tiepidi, o cicli di accensione e spegnimento troppo frequenti della caldaia. Un tecnico può misurare le portate e regolare le valvole di bilanciamento.

Le valvole termostatiche risolvono il problema?

Sono utili perché permettono regolazioni locali e possono ridurre la necessità di spegnere del tutto un radiatore. Tuttavia non sostituiscono il bilanciamento idraulico e non risolvono problemi di isolamento o di condensa.

Vale la pena isolare prima di giocare con i termosifoni?

Sì. Lisolamento è spesso la miglior azione preventiva. Riduce la perdita di calore e rende qualsiasi strategia di gestione più efficace. Prima investire su muri e serramenti poi regolare i termosifoni porta risparmi reali e duraturi.

Se spengo e poi riaccendo il radiatore consumo di più?

Dipende dallinerzia termica del sistema e dalla durata della disconnessione. Se la stanza resta fredda per poche ore il riavvio non annulla il risparmio. Se invece accendi e spegni frequentemente allora il costo energetico di riportare tutto a temperatura può compensare il risparmio.

Author

  • Antonio Minichiello is a professional Italian chef with decades of experience in Michelin-starred restaurants, luxury hotels, and international fine dining kitchens. Born in Avellino, Italy, he developed a passion for cooking as a child, learning traditional Italian techniques from his family.

    Antonio trained at culinary school from the age of 15 and has since worked at prestigious establishments including Hotel Eden – Dorchester Collection (Rome), Four Seasons Hotel Prague, Verandah at Four Seasons Hotel Las Vegas, and Marco Beach Ocean Resort (Naples, Florida). His work has earned recognition such as Zagat's #2 Best Italian Restaurant in Las Vegas, Wine Spectator Best of Award of Excellence, and OpenTable Diners' Choice Awards.

    Currently, Antonio shares his expertise on Italian recipes, kitchen hacks, and ingredient tips through his website and contributions to Ristorante Pizzeria Dell'Ulivo. He specializes in authentic Italian cuisine with modern twists, teaching home cooks how to create flavorful, efficient, and professional-quality dishes in their own kitchens.

    Learn more at www.antoniominichiello.com

    https://www.takeachef.com/it-it/chef/antonio-romano2
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