La domanda che tormenta tanti invernanti italiani non è teorica. È pratica e urgente. Lasciare il riscaldamento acceso tutto il giorno costa meno o è solo un mito consolatorio che riempie le bollette? In questo pezzo provo a non fare la solita filippica tecnica. Racconto quello che vedo nelle case, dico cosa funziona davvero e dove ci stanno vendendo mezze verità utili solo a chi produce caldaie nuove.
Perché la questione sembra semplice ma non lo è
Per molti lidea intuitiva è questa. Se tieni il riscaldamento acceso a bassa temperatura tutto il giorno la casa non si raffredda mai e la caldaia non deve lavorare come un matto per rialzare la temperatura. Suona sensato. Ma la fisica del calore e la struttura degli impianti raccontano un diverso film. Il vero costo dipende da tre cose concrete: la coibentazione dellabitazione, il tipo di impianto e il prezzo dellenergia nel momento in cui lo usi.
Casa ben isolata contro casa che perde calore
In una casa ben isolata mantenere una temperatura costante può effettivamente ridurre il lavoro della caldaia rispetto a cicli molto profondi di raffreddamento e riscaldamento. Ma le case italiane sono un mosaico. Ci sono appartamenti in condomini recenti e villette con muri sottili e finestre antiche. Per molti la verità è: risparmiare non è lasciarlo acceso sempre ma ridurre gli sprechi strutturali.
Il ruolo dellimpianto
Non tutti i riscaldamenti sono uguali. Le pompe di calore moderne lavorano meglio se mantieni una curva di temperatura più costante. Le caldaie a gas tradizionali invece sono più efficienti se vengono usate in modo mirato con cronotermostati e valvole termostatiche. Se la tua casa non è fatta per la temperatura costante, lasciarla accesa a bassissimo livello significa semplicemente buttare energia fuori dalla finestra.
Martin Lewis MoneySavingExpert fondatore. Non è più efficiente lasciare il riscaldamento acceso tutto il giorno. È meglio accenderlo solo quando serve e usare un timer e un termostato.
Esperienze di vita reale che non trovi negli studi
Ho abitato in una casa con muri sottili e una con isolamento decente. In quella spoglia bastavano poche ore la sera per essere confortevoli. Nella ben isolata invece il termostato puntato su una temperatura moderata e qualche ora mattina e sera dava uno spreco molto più basso rispetto al tenerla accesa a bassissimo regime. Sorpresa per me stesso: non cè una regola universale applicabile a tutti.
Altro aneddoto personale. Con amici che usano pompe di calore, ho visto bollette più prevedibili con temperature costanti e piccoli aggiustamenti continui. Ma quei contesti avevano installazioni pensate per quel tipo di uso. Non è una scusa per lasciare acceso tutto, è un invito a capire il tuo impianto.
Linee pratiche e non scontate per risparmiare
Se vuoi una regola doro che funziona per la maggior parte delle persone: programma il riscaldamento. Non serve scaldare una casa vuota tutto il giorno. Imposta orari 30 60 minuti prima del tuo rientro o del risveglio. Se hai valvole termostatiche controlla stanza per stanza. Scalda dove stai davvero e meno dove non servi. Questo è banale ma raramente applicato.
Quando tenere il riscaldamento acceso conviene
Ci sono condizioni in cui mantenerlo su una temperatura di mantenimento ha senso. Se sei via per poche ore e la casa trattiene molto bene il calore, il riavvio può essere meno economico. Se hai tubi che possono gelare durante una notte gelida allora il minimo anticongelamento è una scelta prudente. Se usi una pompa di calore segui le istruzioni dellinstallatore perché il regime continuo può essere il modo più efficiente di operare.
Gli errori che vedo sempre
Il primo è alzare il termostato sperando che la casa si riscaldi prima. Non funziona così e aumenta i consumi. Il secondo è riscaldare stanze vuote per abitudine. Il terzo è ignorare la manutenzione: caldaia sporca e radiatori impiastricciati funzionano peggio e consumano di più. E la lista continua, ma questi tre bastano a gonfiare una bolletta senza motivo.
Il valore dei piccoli strumenti
Un cronotermostato ti permette di non essere stupido con il calore. Le valvole termostatiche sulle singole batterie trasformano un riscaldamento centralizzato in uno strumento molecolare e preciso. Un termostato intelligente ti salva tempo e qualche decina di percentuale nei casi peggiori. Non sono meraviglie magiche ma sono soldi spesi per smettere di alimentare sprechi.
Conclusioni non banali
Non posso dirti in modo assoluto che spegnere è sempre meglio o che lasciare acceso è sempre peggio. Posso però dirti questo con una certa franchezza: se pensi che la soluzione sia lasciare il riscaldamento acceso tutto il giorno per risparmiare stai probabilmente sbagliando di grosso. Nella maggior parte dei casi è più efficiente scaldare quando serve. Se però la tua casa e il tuo impianto sono diversi prova a misurare prima di cambiare abitudini drastiche.
Riassunto rapido
Tagliare i consumi non è questione di superstizione. È questione di conoscere il proprio fabbisogno, investire in semplici controlli e non cedere alla pigrizia del riscaldamento sempre acceso. Se invece hai una pompa di calore o una casa molto ben isolata la risposta può inclinare verso un regime più costante. Insomma non generalizzare e non fidarti del consiglio del vicino che ha una casa diversa dalla tua.
Tabella riassuntiva
| Situazione | Consiglio pratico |
|---|---|
| Casa con scarsa coibentazione | Programmare riscaldamento breve quando necessario e migliorare isolamento. |
| Casa ben isolata con caldaia tradizionale | Usare timer e termostato. Riscaldare solo quando necessario. |
| Pompa di calore | Valutare regime costante a bassa temperatura seguendo installatore. |
| Assenza prolungata | Temperatura di mantenimento bassa per evitare danni e muffe. |
| Obiettivo risparmio immediato | Abbassare di 1 grado il termostato e usare coperte e indumenti caldi. |
FAQ
Conviene veramente spegnere il riscaldamento quando esco per poche ore
Sì per la maggior parte delle case moderne è più efficiente spegnere o impostare un abbassamento della temperatura quando la casa è vuota. Il motivo è semplice. La casa perde calore continuamente e alimentare una temperatura mantenuta tutto il giorno produce una perdita continua di energia. Usare un timer per far partire il riscaldamento prima del rientro è la soluzione che più spesso paga.
Quando invece devo lasciare il riscaldamento acceso
Considera di lasciare una minima temperatura di mantenimento se hai tubi esposti al gelo o se sei via per pochi giorni e la casa è molto umida provocando rischio di muffa. Nel caso di pompe di calore il funzionamento continuo a bassa temperatura può essere più efficiente. Consulta un tecnico per il tuo impianto specifico.
Quanto incide lisolamento rispetto al tempo di accensione
Molto. Un buon isolamento riduce le dispersioni e quindi permette cicli di riscaldamento più brevi e meno frequenti. Investire su finestre, coibentazione e sigillature dei ponti termici spesso ripaga più di qualsiasi alzata o abbassata del termostato nel breve periodo.
Vale la pena installare un termostato intelligente
Sì se vuoi controllo e dati. Un termostato intelligente ti permette di adattare il riscaldamento ai tuoi ritmi reali e spesso si ripaga in qualche stagione. Non è una bacchetta magica ma elimina gran parte degli errori umani nella gestione quotidiana.
Se voglio ridurre immediatamente la bolletta cosa faccio stasera
Abbassa il termostato di un grado. Metti un maglione. Usa tappeti. Chiudi le porte delle stanze non utilizzate. Pulisci e sfiata i radiatori se necessario. Queste azioni insieme riducono i consumi senza grandi interventi.