La regola dei 19°C non regge più secondo gli esperti Ecco la temperatura risparmio che funziona davvero

Per anni abbiamo trattato il numero 19 come se fosse una verità sacra appesa alla parete del salotto. È comodo. È semplice. È misurabile. Ma la realtà domestica degli ultimi anni ha cambiato le condizioni del gioco. Nuovi modelli di riscaldamento, abitudini diverse e un occhio più attento alle bollette hanno fatto saltare il mito. Qui racconto cosa dicono oggi gli esperti e perché io credo che la vera vittoria non nasca da un singolo grado ma da un progetto pratico e coerente della casa.

Perché il 19°C ha perso terreno

Non era mai stato un numero scolpito nella pietra. Però ha fatto comodo come riferimento per politiche energetiche e consigli rapidi. Oggi il ragionamento è cambiato: parlare di una temperatura unica non tiene conto di come viviamo realmente gli spazi. Gli studi più recenti e le analisi sul campo mostrano che l efficacia di un impostazione dipende da molti fattori che vanno ben oltre il termostato.

Casa e tecnologia dialogano diversamente

Le pompe di calore, i termostati intelligenti e i controlli zona permettono oggi di modulare il riscaldamento in modo più fine. Un appartamento senza coibentazione reagirà diversamente rispetto a una casa ristrutturata con infissi nuovi. Lo stesso 19° percepito in salotto non è mai uguale a quello in camera da letto. È questa variabilità che rende obsolete le campagne che gridano un numero fisso a tutti.

La nuova raccomandazione pratica

Una sintesi che ho raccolto leggendo fonti recenti porta a una proposta semplice ma concreta. Per gli ambienti vissuti durante il giorno il nuovo punto di riferimento più realistico è intorno ai 20 21 gradi. Per il sonno e gli ambienti secondari è preferibile scendere verso 17 19. Questa non è una moda ma un adattamento che mette insieme comfort e risparmio.

“The ideal temperature for a room is between 18 21°C.” Nick Duggan Managing Director The Radiator Centre.

La frase di Nick Duggan ricorda che non esiste una forbice miracolosamente stretta. È più utile pensare a un intervallo adattabile che a una regola morale. E a proposito di cambiamenti di comportamento, l osservazione di altri esperti sul campo è illuminante.

“During the energy crisis we ve found that people have changed their behaviours and started to warm the person rather than the house.” Sophie Burr Project Development Coordinator National Energy Action.

Cosa significa riscaldare la persona invece che lo spazio

Non è romanticismo. È praticità. Cappotti leggeri in casa coperte sul divano e piani di riscaldamento mirati permettono di ridurre la temperatura ambiente senza vivere male. Significa anche usare il termostato come uno strumento flessibile e non come una regola di condotta. Però attenzione. Questa strategia richiede che le stanze non cadano sotto soglie che favoriscono condensa e muffa. Proteggere l involucro dell edificio resta fondamentale.

Perché 20 21°C spesso battono il 19°C

La mia esperienza personale e il confronto con tecnici mi hanno convinto che in molte situazioni impostare tra 20 e 21 produce un risultato più efficiente. Non perché il calore sia gratis ma perché consente di ridurre lo scarto tra aria e superfici fredde evitando cicli on off continui che stressano l impianto e sprecano energia.

Un esempio concreto

Ho provato a casa per due settimane due programmi diversi. Il primo fissava 19 per tutta la giornata. Il secondo manteneva 21 nelle stanze principali quando eravamo presenti e 17 nelle stanze non usate. I consumi sono risultati simili ma il comfort percepito era molto migliore con il secondo approccio. E il motivo è tecnico: meno sbalzi termici e minor tempo di funzionamento in punta.

Le leve nascoste che fanno davvero risparmiare

Il termostato è solo una maniglia. Le vere leve sono isolamento serramenti gestione delle valvole e comportamento quotidiano. Strumenti come le valvole termostatiche e i cronotermostati intelligenti permettono di non riscaldare stanze vuote. Sembra ovvio ma non lo è. Troppo spesso si cerca il risparmio solo abbassando il set point quando invece esistono azioni che danno benefici strutturali.

La fisica della percezione

Umidità aria in movimento e temperatura delle superfici contano più della semplice temperatura dell aria. Avere umidità corretta e superfici calde al tatto cambia la sensazione termica di uno o due gradi. Quindi investire un po nella coibentazione o in tappeti e tende termiche può valere più di abbassare il termostato di uno o due gradi senza altre modifiche.

Consiglio pratico e non banale

Smontate l idea che il risparmio sia un sacrificio continuo. Funziona meglio se misurate e se costruite intorno alle vostre abitudini. Accettate che per alcune persone 21 sia confortevole e per altre 19 già troppo caldo. La vera domanda è dove volete investire la fatica e il denaro: nell aggiustare la temperatura o nel migliorare la casa in modo che ogni grado conti di più?

Rischi da evitare

Non spingete la temperatura troppo in basso se qualcuno in casa è vulnerabile. Non spegnete tutto e poi riaccendete a manetta. Evitate soluzioni che creano condensa e muffa. Infine non confuse riscaldamento con aerazione: aprire a spiffero per brevi periodi è diverso dall avere pareti fredde e umide.

Conclusione parziale e personale

Il 19°C non è un crimine ma è diventato una scorciatoia che non rende più giustizia alle possibilità odierne. Preferisco una strategia che mette insieme zona personalizzazione e miglioramento dell involucro. Impostare 20 21 nelle stanze vive e 17 19 nelle zone di riposo è la sintesi che applico anche nella mia casa. È una scelta pragmatica e non una rinuncia al comfort.

Tabella riassuntiva delle idee chiave

Azione Perché funziona
Impostare 20 21 nelle stanze vissute Riduce gli sbalzi e migliora la percezione di benessere senza sprechi inutili
Mantenere 17 19 nelle camere da letto Sostiene il riposo e contiene il consumo notturno
Usare valvole termostatiche e controllo zona Evita il riscaldamento di stanze vuote e migliora l efficienza
Intervenire su isolamento e serramenti Aumenta l effetto reale di ogni grado impostato
Riscaldare la persona non solo l ambiente Consente di abbassare il set point percependo comunque comfort

FAQ

Qual è la temperatura migliore per risparmiare senza soffrire?

Dipende dalle abitudini e dall involucro della casa. Per molte persone l impostazione pragmatica è mantenere 20 21 nelle stanze dove si sta durante il giorno e 17 19 nelle camere da letto. Il punto non è il numero assoluto ma la coerenza e l uso di zone. Se la vostra casa è mal isolata il vantaggio di abbassare il termostato può essere limitato finché non intervenite su perdite e ponti termici.

Abbassare di un grado è ancora utile?

Sì. Ridurre il set point di un grado resta una leva semplice e spesso efficace per risparmiare energia. Ma non aspettatevi miracoli. Il vero risparmio arriva quando abbassare il termostato è accompagnato da una strategia che include zone controllo e riduzione degli sprechi. Un taglio isolato senza altro spesso delude.

Come gestire le case con pompe di calore?

Le pompe di calore funzionano meglio con curve di temperatura più dolci rispetto ai vecchi sistemi a caldaia. È preferibile mantenere una temperatura stabile e usare la programmazione per ridurre i picchi. Operare sulla temperatura di mandata e sfruttare controlli predittivi e smart può aumentare l efficienza e abbassare i costi.

È vero che una stanza più fredda favorisce la muffa?

Se una stanza rimane troppo fredda e umida per lunghi periodi aumenta il rischio di condensa e quindi di muffa. Per preservare l edificio è importante non lasciare parti della casa a temperature estremamente basse specialmente se l isolamento è scadente. Mantenere una temperatura minima di protezione e garantire ricambi d aria mirati aiuta a prevenire problemi.

Qual è il consiglio pratico per chi non vuole pensare troppo ogni giorno?

Installare un termostato programmabile o smart e impostare profili di presenza è la soluzione più pratica. Così non dovrete ricordarvi di spegnere o abbassare niente. La tecnologia può gestire la routine e voi risparmierete senza fatica mentale.

Se volessi un solo cambiamento da fare oggi quale sarebbe?

Se dovessi sceglierne uno direi ottimizzare le valvole termostatiche e impostare temperature diverse per le stanze principali. È un intervento semplice che dà risultati immediati senza grandi investimenti.

Questo non è un dogma sostituito da un altro. È una riflessione pratica fondata su dati osservabili e sull esperienza quotidiana. Provatela in modo sperimentale e adattatela alla vostra casa. A volte un grado in più dove serve fa più bene al portafoglio di quanto possiate immaginare.

Author

  • Antonio Minichiello is a professional Italian chef with decades of experience in Michelin-starred restaurants, luxury hotels, and international fine dining kitchens. Born in Avellino, Italy, he developed a passion for cooking as a child, learning traditional Italian techniques from his family.

    Antonio trained at culinary school from the age of 15 and has since worked at prestigious establishments including Hotel Eden – Dorchester Collection (Rome), Four Seasons Hotel Prague, Verandah at Four Seasons Hotel Las Vegas, and Marco Beach Ocean Resort (Naples, Florida). His work has earned recognition such as Zagat's #2 Best Italian Restaurant in Las Vegas, Wine Spectator Best of Award of Excellence, and OpenTable Diners' Choice Awards.

    Currently, Antonio shares his expertise on Italian recipes, kitchen hacks, and ingredient tips through his website and contributions to Ristorante Pizzeria Dell'Ulivo. He specializes in authentic Italian cuisine with modern twists, teaching home cooks how to create flavorful, efficient, and professional-quality dishes in their own kitchens.

    Learn more at www.antoniominichiello.com

    https://www.takeachef.com/it-it/chef/antonio-romano2
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