Mercedes ha riempito le auto di schermi. Ora il capo software ammette che i pulsanti funzionano meglio

Negli ultimi anni le auto di lusso hanno puntato tutto sullo sfarzo digitale. Mercedes non ha fatto eccezione. Dalla Hyperscreen che attraversa la plancia alle interfacce che cercano di sostituire ogni rotella e interruttore, lidea era netta e ambiziosa: trasformare la macchina in uno schermo sempre connesso. Poi, silenziosamente, i dati hanno parlato. E il responsabile software della casa ha detto qualcosa che suona strano per chi ha promosso la rivoluzione digitale: i pulsanti fisici funzionano meglio.

Il ritorno dei comandi tangibili

Non è una retromarcia romantica. Non è nostalgia fine a se stessa. È una decisione presa sui numeri. Mercedes ha analizzato luso reale dei veicoli software defined e ha visto che certe funzioni ad alta frequenza vengono semplicemente usate di più e con più sicurezza se hanno un controllo meccanico dedicato. La nuova GLC è il primo modello in cui quella lezione si traduce in pratica con rotelle e tasti visibili sulla corona del volante.

Un passaggio pragmatico e poco elegante

Si potrebbe immaginare che una azienda di lusso scelga lestrema raffinatezza digitale per distinguersi. E infatti Mercedes non abbandona gli schermi. Ma la strategia ora è di mescolare. La cosa che mi ha colpito osservando gli interni recenti è lessere manifesto di una contraddizione risolta in modo materiale: grandi superfici digitali accompagnate da piccoli punti di contatto fisico. È un compromesso estetico e funzionale che dice molto sul limite della seduzione tecnologica.

Perché i pulsanti sono ancora vincenti

Controlli tattili rimangono immediati. Inoltre i tasti non richiedono la stessa attenzione visiva di uno schermo. Questo ha valore pratico durante una guida intensa. Il fatto è che una parte dellinterazione umana con la macchina scorre a livello muscolare e non cognitivo. E i designer digitali spesso dimenticano questo aspetto. La lezione non è che gli schermi siano inutili. È che non possono sostituire tutto.

“The data shows us the physical buttons are better and thats why we put them back in.”. Magnus Östberg Chief Software Officer Mercedes Benz.

Ho voluto riportare la frase esatta perché suona come unammissione di metodo. Non un attacco ideologico ai display, ma un gesto concreto basato su metriche di utilizzo reali. Quando un responsabile software invoca i numeri per difendere la materialità dei comandi, qualcosa di curioso sta accadendo nella direttrice della user experience automobilistica.

Una scelta influenzata dai dati e dallumana variabilità

I dati mostrano pattern diversi per fasce detà e regioni. Uniscritto anziano preferirà spesso una leva o una ghiera. Un utente giovane può tollerare più schermi ma non sempre vuole guardare via dalla strada. Cè poi unelemento pratico che raramente entra nei titoli: le condizioni ambientali e luso ripetuto. Guanti in inverno, sole che riflette sullo schermo, vibrazioni in fuoristrada. I pulsanti rispondono comunque.

Quello che i numeri non dicono completamente

Non tutto è misurabile. I dati registrano attivazioni e tempi di risposta, ma non catturano sempre laccettazione emotiva del design. Alcuni clienti percepiscono uno schermo ampio come simbolo di futuro e potere tecnologico. Per altri quel medesimo schermo è un elemento di distrazione. Mercedes sta giocando su due piani: mantenere una promessa di modernità e risolvere problemi quotidiani che la tecnologia pura non copre.

Non è una resa ma una ridefinizione

Invece di cancellare la Hyper era di display, Mercedes sta rimischiano il mazzo. Si prende la parte che funziona meglio per lobiettivo dichiarato: sicurezza, usabilità e sensazione di controllo. A me non sembra una capitolazione culturale. È piuttosto un momento di maturità progettuale. La domanda vera è se altri costruttori seguiranno senza esitazioni o useranno soluzioni ibride più tattiche.

Implicazioni pratiche per il guidatore

Se guidi unauto moderna con plancia piena di schermi, aspettati cambiamenti sottili ma importanti. Maggior numero di comandi fisici per funzioni usate spesso. Più opzioni di personalizzazione per chi vuole ridurre linterazione col display. E, forse, una tecnologia che diventa meno esibita e più funzionale. Personalmente trovo confortante questa direzione. Non perché io tema la digitalizzazione ma perché privilegia il risultato: guidare meglio.

Un rischio per il marketing ma un vantaggio per luso reale

Dal punto di vista del marketing è meno plastico vendere una ghiera che non un grande schermo futuristico. Però la fidelizzazione del cliente passa anche da come la macchina si comporta nelluso quotidiano. Chi torna a casa dopo un viaggio stressante e trova tutto dove se lo aspettava lo ricompra. Questo è un principio semplice che le metriche di retention sanno confermare.

Non tutto è già scritto

Resta aperto il terreno delle interfacce vocali e dei sistemi contestuali. Alcuni dirigenti del software vedono la voce come il vero futuro. Altri replicano che la voce non è ancora affidabile nelle situazioni reali. Io credo che la strada non sia monodirezionale. In molti casi il sistema ottimale sarà multimodale. Ma finché la voce non raggiunge il livello di affidabilità richiesto per operazioni critiche, il controllo fisico avrà un ruolo importante.

Un invito alla semplicità

La lezione più pratica che prendo da tutto questo non è tecnologica ma culturale. Quando il desiderio è stupire si corre il rischio di complicare. Rendere semplice la vita dellutente non è trendy. È difficile. E il ritorno dei pulsanti è un promemoria: la semplicità operativa è una conquista progettuale non una rinuncia.

Conclusione

Mercedess decisione di reintrodurre comandi fisici non è la fine degli schermi. È una correzione di rotta che privilegia luso reale rispetto allestetica del catalogo. Per ora la sfida futura sarà integrare il meglio di entrambi i mondi. Io spero che questo porti a interni meno rumorosi e più umani. Ma non posso sapere come i clienti reagiranno a lungo termine. E forse questa incertezza è la parte più interessante.

Tabella riassuntiva

Idea chiave Perché conta
I pulsanti fisici tornano Offrono semplicità e affidabilità in funzioni ad alta frequenza
Dati di utilizzo Hanno guidato la scelta di Mercedes più delle preferenze estetiche
Schermi restano Servono per contenuti complessi e per limmagine del marchio
Soluzioni ibride Probabile equilibrio tra touch voice e controlli meccanici

FAQ

Perché Mercedes reintroduce i pulsanti fisici?

La scelta si basa su analisi reali di utilizzo dei veicoli software defined. Le metriche hanno evidenziato che per molte funzioni ad alta frequenza i controlli tattili sono più usati e riducono linterazione visiva. Per traduzione ciò significa maggiore sicurezza e comfort percepito al volante. La decisione è quindi pragmatica e non ideologica.

Significa che gli schermi spariranno dalle auto?

Assolutamente no. Gli schermi rimarranno per navigazione multimediale e personalizzazione dellambiente. Lapproccio è diventato più bilanciato. I display saranno usati dove hanno valore e affiancati da controlli meccanici dove la praticità lo richiede.

Questo cambiamento influenzerà altri produttori?

Già alcuni concorrenti hanno mostrato segnali simili. Il settore osserva con attenzione. Alcune case adotteranno soluzioni ibride mentre altre spingeranno su alternative come la voce. La pressione regolatoria e la risposta dei clienti influenzeranno la velocità del cambiamento.

I pulsanti sono una soluzione per tutti i tipi di guidatori?

Non esiste una soluzione universale. I pulsanti funzionano meglio per specifiche fasce detà e contesti duso. La vera sfida per i progettisti è offrire opzioni che possano essere configurate in modo che ogni utente trovi la combinazione più adatta.

La voce può sostituire i pulsanti in futuro?

La voce ha potenziale ma oggi presenta limiti di affidabilità e contestualizzazione soprattutto in ambienti rumorosi o in presenza di accenti. Fino a quando non supererà questi ostacoli, la modalità multimodale che include comandi fisici resterà la scelta più pratica per molte funzioni.

Qual è limpatto sulla sicurezza?

I pulsanti fisici riducono la necessità di distogliere lo sguardo dallasfalto per operazioni semplici. Questo può diminuire il tempo di attenzione lontano dalla guida e potenzialmente ridurre alcuni rischi. È un miglioramento concreto ma non esaustivo a livello di sicurezza complessiva.

Author

  • Antonio Minichiello is a professional Italian chef with decades of experience in Michelin-starred restaurants, luxury hotels, and international fine dining kitchens. Born in Avellino, Italy, he developed a passion for cooking as a child, learning traditional Italian techniques from his family.

    Antonio trained at culinary school from the age of 15 and has since worked at prestigious establishments including Hotel Eden – Dorchester Collection (Rome), Four Seasons Hotel Prague, Verandah at Four Seasons Hotel Las Vegas, and Marco Beach Ocean Resort (Naples, Florida). His work has earned recognition such as Zagat's #2 Best Italian Restaurant in Las Vegas, Wine Spectator Best of Award of Excellence, and OpenTable Diners' Choice Awards.

    Currently, Antonio shares his expertise on Italian recipes, kitchen hacks, and ingredient tips through his website and contributions to Ristorante Pizzeria Dell'Ulivo. He specializes in authentic Italian cuisine with modern twists, teaching home cooks how to create flavorful, efficient, and professional-quality dishes in their own kitchens.

    Learn more at www.antoniominichiello.com

    https://www.takeachef.com/it-it/chef/antonio-romano2
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